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Pirati e creature nel terzo venerdì unplugged del campus Melacademy

Pirati e creature nel terzo venerdì unplugged del campus Melacademy

Al campus di Melacademy tutti gli studenti, specialmente i più veterani, sanno che scopriranno nuove piattaforme di creazione, useranno nuove macchine creative, ideeranno nuovi progetti elettronici, scriveranno nuovi codici, conosceranno nuovi amici e giocheranno a nuovi giochi. Quello che nessuno si può aspettare è ciò che succede nei venerdì unplugged: mattinate di follia, dove può succedere di tutto!

In Melacademy crediamo che la formazione STEM non possa essere slegata dalla creatività, perché in fondo è la fantasia, unita alla conoscenza, che ci spinge ad inventare, esplorare e scoprire! Noi crediamo che le mani, i dadi, i pennarelli, la carta, i gessetti e la colla sappiano insegnare sulla tecnologia tanto quanto le macchine! Per raggiungere il nostro scopo di padroneggiare nozioni che vanno dalle proprietà dei polimeri termoplastici al triangolo strutturale, dobbiamo avvalerci di tutto il triangolo dell'inventore, ovvero le tre metodologie regine di Melacademy: tinkering, coding e making!

I primi venerdì unplugged

I primi due venerdì unplugged sono notoriamente riservati a due attività che ci stanno molto a cuore:

1. la personalizzazione delle magliettine di Melacademy (grazie al nostro plotter da taglio, la pressa termica e qualche rotolo di vinile adesivo)

2. la realizzazione di pixel art stirate (un'attività che insegna tanto sia sui materiali che sui pixel, introdotta dal prof. Luca Montinaro già nella precedente edizione del campus)

Progettualità, pazienza, pensiero critico e creativo, comunicazione, lavoro di squadra e manualità: queste sono le parole che guidano i nostri venerdì unplugged, ogni settimana con un'attività diversa, sempre collaterale al mondo STEM ma mai scontata.

Per il terzo venerdì, il nostro prof. Luca, esperto di attività unplugged, ha realizzato schede e avventure personalizzate per i nostri ragazzi e ragazze. Attività prescelta: Dungeons & Dragons!

Cos'è Dungeons & Dragons (per chi non lo conosce)

Dungeons & Dragons — o DnD — è il gioco di ruolo da tavolo più famoso al mondo. Non ci sono schermi, non ci sono pedine automatizzate. C'è un manuale, un set di dadi di varie forme, ci sono schede dei personaggi e soprattutto c'è l'immaginazione.

Un giocatore speciale, il Dungeon Master, costruisce il mondo e racconta la storia. Gli altri giocatori interpretano i loro personaggi — guerrieri, maghi, ladri, chierici — e prendono decisioni che cambiano il corso dell'avventura. Il dado stabilisce se un attacco va a segno, se un incantesimo funziona, se il personaggio riesce a scappare.

È un gioco in cui si costruisce una storia insieme!

L'esperienza

Il prof. Luca ha portato tutto l'occorrente: schede personaggio semplificate, dadi, materiale di gioco adattato per ragazzi e ragazze di 9-10 anni. Ha spiegato ai partecipanti come creare il proprio personaggio — statistiche, classi, razze — e come usare i dadi nelle diverse situazioni.

Poi ha dato l'input narrativo di partenza:

"I tuoi avventurieri sono naufragati sulle coste di un continente sconosciuto. Non si conoscono e non ricordano nulla, eccetto il loro nome. Perché il destino li ha portati qui?"

A quel punto è successa una cosa inaspettata.

Il Dungeon Master prende le redini

Quella mattina qualcuno ha scoperto di essere un cantastorie nato!

Fare il Dungeon Master non è facile, anche chi gioca a DnD da anni fatica ad andare a braccio, a gestire le reazioni improvvise dei giocatori, a costruire un mondo in tempo reale mentre gli altri ti ascoltano con impazienza.

Morgan, però, alla sua prima esperienza e a soli 10 anni, ha capito istantaneamente che quello era il suo elemento e ha dato forma al gioco, costantemente incalzato da quelli che si sono rivelati abilissimi e immaginifici giocatori.

Ha preso le redini dell'avventura e ha guidato il gruppo attraverso il primo incontro: un assalto di pirati. I ragazzi hanno tirato i dadi per stabilire l'ordine dei turni, poi ognuno ha tirato per attaccare (i valori dei dadi determinano quanto danno viene inflitto agli opponenti) e così i pirati sono stati sconfitti, quindi Morgan ha continuato a costruire il mondo, a braccio, portando i compagni a esplorare un continente inventato al momento.

Il prof. Luca, che aveva preparato il tutto, temeva che fare il DM potesse essere troppo per un bambino di quell'età ed era quindi sempre pronto a dare un assist. Tuttavia, una brava guida fantasma, una sorta di sherpa del tinkering, rispetta l'esplorazione autonoma e benché pronta a farsi rete se necessario, sa anche aiutarti a spiegare le ali e volare da solo! Il commento del prof sul gruppo: creativi e ingegnosi! Il commento del prof. sul nostro nuovo Dungeon Master: impavido e volenteroso!

Cosa hanno imparato (senza forse rendersene conto)

In quella mattinata di dadi e pirati i nostri ragazzi hanno:

  • Costruito un personaggio con caratteristiche precise, prendendo decisioni su chi volevano essere nell'avventura
  • Collaborato verso un obiettivo comune, senza potersi coordinare in anticipo
  • Gestito l'incertezza — il dado non mente e il risultato non sempre è quello che si spera
  • Ascoltato e rispettato i turni, aspettando il proprio momento anche nei momenti più concitati
  • Immaginato un mondo senza vederlo, costruendolo insieme parola dopo parola

E Morgan ha fatto qualcosa in più: ha imparato che si può guidare anche quando non si è sicuri di sapere dove si sta andando, che è forse la lezione più utile di tutte.

I prossimi venerdì unplugged

Ogni venerdì del campus porterà un'attività diversa, qualcosa che metta i ragazzi davanti a una sfida che ha bisogno di ragionamento e nuove abilità, ma DnD ci è piaciuto così tanto che entrerà di diritto nelle attività unplugged sempre disponibili. Chi sarà il prossimo Dungeon Master?

Inoltre, se nello scorso venerdì ci siamo soffermati sulla caratterizzazione del personaggio, nel prossimo venerdì unplugged approfondiremo con il prof. Luca il world building: due importanti abilità di storytelling utilissime anche nelle attività di Game Design (ancora oggi il corso invernale più frequentato di Melacademy!).

Restate sintonizzati.


Il campus estivo Melacademy si svolge nella nostra bellissima base al palazzo ducale di Martano, in provincia di Lecce. Le attività del venerdì sono parte integrante del programma: unplugged, imprevedibili e, a volte, sorprendenti anche per noi.

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