WhatsApp

Elena e Marta: l’empatia salva la vita e regala nuove occasioni

Elena e Marta: l’empatia salva la vita e regala nuove occasioni

In una tranquilla cittadina, c'era una ragazza di nome Elena, una studentessa delle scuole medie che amava trascorrere il suo tempo online, condividendo foto delle sue avventure e chattando con i suoi amici. Un giorno, mentre scorreva le storie dei suoi amici, ne vide alcune di una sua compagna di classe di nome Marta.

Le storie di Marta erano diverse da quelle degli altri amici: erano piene di segni di tristezza e disperazione. Marta parlava di come si sentisse sola e invisibile, di come non riuscisse a trovare una strada e di quanto fosse difficile per lei affrontare i problemi a scuola e a casa. L'ultimo stato si concludeva con questa frase: “Se domani sparissi, nessuno se ne accorgerebbe”. Elena si sentì toccata dalle parole di Marta e decise di fare qualcosa per aiutarla.

Senza pensarci due volte, Elena mandò un messaggio a Marta, offrendole il suo sostegno e la sua amicizia. Le disse che era lì per lei, che non era sola e che poteva contare su di lei per parlare dei suoi problemi e trovare soluzioni insieme.

Marta, sorpresa e commossa dal gesto di gentilezza di Elena, rispose con gratitudine e iniziò a condividere con lei i suoi pensieri e le sue preoccupazioni, specialmente una: a scuola non riusciva a trovare nulla che le interessasse, non aveva hobby che le permettessero di socializzare e i suoi genitori le facevano molta pressione. Si sentiva inutile. Elena ascoltò con attenzione ed empatia, offrendo parole di conforto e incoraggiamento a Marta, facendole capire che non tutti possiamo sapere da subito a cosa siamo destinati, ma questo non significa che non abbiamo talenti o addirittura che siamo inutili.

Con il passare del tempo, la loro amicizia si approfondì e Marta si sentì sempre più supportata e compresa da Elena. Grazie al sostegno di Elena, Marta trovò il coraggio di affrontare i suoi problemi e di chiedere aiuto quando ne aveva bisogno. Si sentì meno sola e più fiduciosa nel suo futuro ed iniziò a interessarsi alla psicologia, perché aveva capito che nel suo futuro era destinata ad aiutare gli altri a comprendersi.

Ma il potere dell'empatia di Elena non si fermò qui. Vedendo quanto fosse importante essere solidali e comprensivi verso gli altri, anche online, Elena iniziò a diffondere gentilezza e sostegno tra i suoi amici e conoscenti. Iniziò a condividere messaggi positivi e incoraggianti, ispirando gli altri a fare lo stesso, ricevendo sempre più messaggi di stima e ringraziamento dai compagni che riusciva ad ispirare. 

Marta, sentendosi ora piena di autostima, capì che le due amiche dovevano aiutare anche quei compagni che non conoscevano ancora: propose ad Elena di aprire insieme una canale per avvicinare tutti i ragazzi che avevano bisogno di essere ascoltati per offrirsi sostegno e motivazione a vicenda. Fu un gran successo: a scuola tutti volevano iscriversi alla pagina di Elena e Marta, perché, anche chi non sembrava triste, spesso aveva bisogno di sostegno per un momento difficile o importante e tutti impararono che ascoltare ed essere ascoltati ci fa sentire meglio.

Ad esempio, Luca proprio non riusciva a capire la matematica e stava iniziando a pensare di non valere nulla: così Sofia si offrì di aiutarlo e Luca riuscì subito a rimettersi in pari. Parlando venne fuori che la dolce e timida Sofia era ormai vicina alla finale delle Olimpiadi di matematica e aveva molta paura di fallire e così tutti la incoraggiarono e la spinsero a dare il massimo. 

Si scoprì che molti compagni spesso si sentivano intimoriti dai loro stessi talenti: Marco avrebbe ricevuto un premio per le sue foto e aveva il terrore di pronunciare un discorso perciò tutti si presentarono alla premiazione con degli striscioni divertenti; Giovanni il nuovo arrivato era un bravissimo karateka che stava provando ad avviare un canale sulle arti marziali, così tutti si precipitarono a seguirlo.

La storia di Elena e Marta ci ricorda l'importanza di essere empatici e solidali verso gli altri, anche quando si tratta di interazioni online. Anche un piccolo gesto di gentilezza può fare la differenza nella vita di qualcuno e contribuire a creare un mondo online più positivo dove tutti possano dare il meglio, senza mai dimenticare che le interazioni online si riflettono nella vita reale, positive o negative che siano. Per questo è importante riflettere sulle parole che dedichiamo agli altri: dietro ad uno schermo, c'è sempre una persona come noi!