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Diplomi, impostori e cactus misteriosi: l'anno melaccademico 25/26 della classe di Creatività Digitale

Diplomi, impostori e cactus misteriosi: l'anno melaccademico 25/26 della classe di Creatività Digitale

Il 30 maggio si è concluso il percorso di Creatività Digitale dell'anno melaccademico 2025/2026 e, alla fine di quest'ultima lezione, abbiamo inviato i diplomi alla classe di Creatività Digitale: 12 ragazzi che da ottobre a maggio si sono collegati da tutta Italia per usare insieme la tecnologia in tutti i modi creativi e costruttivi che vengono in mente!

Difficile spiegare cosa si prova quando le nostre lezioni "prendono vita"! Proviamoci comunque.

Chi sono i ragazzi della Creatività Digitale?

Questa non è una classe qualsiasi. La Creatività Digitale raccoglie i melaccademici più esperti di informatica, quelli che sono con noi da anni e che ormai conoscono Melacademy come le loro tasche. Insieme a loro, anche chi si è dimostrato da subito non poter stare altrove se non con gli espertissimi.

Ad esempio... Sofia è arrivata in Melacademy solo nel campus 2025 — quasi un anno fa — ma si è rivelata così in gamba, così naturalmente a suo agio con tutto, che non c'era altro posto in cui metterla. Benvenuta tra i super geni, Sofia.

Con Eneo abbiamo avuto così poco tempo per conoscerci, eppure è stato chiaro da subito che la passione per l'informatica e per i meme faceva di lui un vero creativo digitale!

Che dire dei nostri super veterani? Sara e Michele, staff e professorini della squadra One 2025, già game designers; Domenico staff e professorino della squadra Alpha 2025, già mini engineer; Andrea, già game designer e wonder writer. Melaccademici attivissimi e skillatissimi! Il loro percorso parla da solo.

Proprio come Leonardo, Arianna, Chiara e Mirko: tutti melaccademici della prima ora benché fuori Puglia. Ragazzi, speriamo davvero di vedervi tutti dal vivo quest'estate!

Cosa c'entrano, allora, gli impostori?

Ogni sabato, mentre facciamo lezione, scatta la riunione d'emergenza. Ogni quindici minuti, i ragazzi devono trovare l'impostore: qualcuno che non conosce una parola che tutti gli altri sanno. Sembra semplice, ma non lo è affatto, perché bisogna mantenere l'attenzione sull'attività della lezione, mentre si pensa a sinonimi e associazioni logiche e si gioca. E in quella lezione mescolata a indagine, succede qualcosa di interessante: i ragazzi imparano a ragionare, a osservare, a fare domande giuste, anche se spesso sono troppo presi dal ridere per accorgersene!

La nostra ossessione per meme e tormentoni

In una lezione di fogli di calcolo, a causa di un temporaneo calo di banda, Chiara non sentiva bene un titolo: "statistiche dei proprietari". Abbiamo ripetuto quella frase così tante volte, con così tanta enfasi, che è diventata un tormentone. Subito dopo la lezione, Sara ha inviato uno sticker con quella frase, poi sono nate le citazioni fuori contesto e infinite risate.

È così che funziona questa classe: un errore di audio diventa patrimonio collettivo.

Michele ha la fama di essere il tecnico del gruppo. Preciso, metodico, orientato alla funzione più che alla forma. Poi è arrivata la lezione di Canva: l'assegnazione era creare una presentazione sull'animale preferito.

Michele ha tirato fuori composizioni bilanciate, visivamente curate, genuinamente belle. Tutti lo hanno elogiato, sorpresi da questa creatività nascosta, prendendoci tutti poi in giro come si fa con gli amici. Lui ha incassato con la dignità di chi sa di aver sbloccato un nuovo talento.

Impossibile poi dimenticare le GIF dei ragazzi, un momento in cui si incrociano tante competenze informatiche, conoscenza di tecniche e nozioni, con una genuina creatività artistica e "letteraria". È proprio in queste lezioni che nascono gli sticker di Sara.

Il mistero dei cactus

Ogni volta che facciamo una lezione di disegno digitale, nei lavori appare almeno un cactus. Non sempre si scopre chi è stato a disegnarlo. Non sempre è nel suo contesto naturale. È semplicemente lì — verde, spinoso, inaspettato — come una firma collettiva che nessuno ha deciso ma tutti hanno accettato.

Ogni melaccademico sa perché i cactus spawnano nei nostri disegni, ma proprio non possiamo dirvelo. Se volete saperlo, dovete esserci!

Il diploma

Quest'anno abbiamo scelto come progetto di fine corso un classico clicker su Scratch, poiché chi è già diplomato in game design ama questa piattaforma e volevamo farla conoscere anche a chi non la praticava. Finiti i progetti, il 30 maggio, abbiamo inviato l'attestato a ciascuno dei dodici ragazzi. È un ricordo che rappresenta un anno di nuove competenze, di connessioni mantenute, di progetti portati a termine.

Inoltre, gli attestati super colorati di Melacademy si accompagnano sempre con un indice degli argomenti trattati, che agevola la metacognizione e aiuta gli studenti a comunicare le proprie competenze: scrittura, calcolo, presentazioni, quiz, storie interattive, modellazione 3D, video, sintesi vocale, ricerca, diritti e licenze, formati di files, disegno digitale, photo editing e collaborazione online. 

È quindi con orgoglio che comunico che i melaccademici Luca, Sara, Michele, Sofia, Domenico, Andrea, Chiara, Arianna, Mirko, Gaia, Sveva ed Eneo sono ufficialmente diplomati in Creatività Digitale.

Le altre classi di Melacademy — Game Design, Web Design, Robotica e Programmazione — continueranno ancora per un mese, ma per la Creatività Digitale questo anno melaccademico è ufficialmente concluso.

Ci vediamo al prossimo!

Melacademy è la scuola delle carriere digitali. I corsi online si svolgono tutti i pomeriggi da settembre a giugno e sono aperti a bambini e ragazzi di tutta Italia e parlanti italiano all'estero. Per saperne di più, scrivici.

In galleria, alcuni dei lavori dei nostri creativi.

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